Consiglio Provinciale. Approvati due debiti fuori bilancio e gli equilibri di gestione del bilancio
Il consiglio provinciale ha deliberato nella seduta di ieri 4 provvedimenti relativamente al bilancio.
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Il consiglio provinciale ha deliberato nella seduta di ieri 4 provvedimenti relativamente al bilancio.
La rifunzionalizzazione dell’ex strada ferroviaria secondaria a scopo turistico e ricreativo è un progetto messo in campo dalla Provincia di Ragusa, dal comune di Ragusa e dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali.
La Provincia Regionale di Ragusa ha presentato a Palermo, all’Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque, due progetti per la messa in sicurezza d’emergenza delle discariche di contrada Gisirotta, in territorio di Modica e di Petrapalio, in territorio di Scicli.
“Colpisce la presa di posizione dell’Anglat e del suo presidente Giuseppe Cascone che forse dimentica il fatto che la Provincia Regionale di Ragusa ha attivato una iniziativa ex novo, non prevista da alcuna norma di legge ed ha proceduto lo scorso mese di dicembre a liquidare tutte le pratiche relative all’anno prima per una spesa di 40 mila euro”.
Lo stato dell’arte per l’apertura del centro di ricerca in agricoltura di contrada “Perciata” di Vittoria e per il velodromo all’esame della quarta commissione consiliare, del presidente della Provincia Franco Antoci, dell’assessore all’Edilizia Giuseppe Giampiccolo e dell’assessore allo Sport Giuseppe Cilia.
L’assessore alla Viabilità Salvatore Minardi e il sindaco di Acate Giovanni Caruso hanno incontrato il comandante provinciale dei Carabinieri, Nicodemo Macrì, per chiedere un potenziamento dell’organico della locale stazione in modo da avere un maggiore controllo del territorio e garantire quella sicurezza che i cittadini richiedono a gran voce.
Il risultato finale del progetto Maspi (Management Sostenibile delle spiagge siciliane e maltesi) ha puntato alla classificazione delle spiagge iblee.
La seduta del consiglio provinciale di ieri è stata interamente ispettiva.
Un confronto aperto con i parlamentari per la vertenza Metra, l’azienda metallurgica che ha attivato le procedure per il licenziamento collettivo di 30 operai.