Oltre 76 milioni di euro per il collegamento tra la S.S. 115, l’aeroporto di Comiso e la Ragusa-Catania

Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa avvia l’intervento di potenziamento dei collegamenti stradali tra la S.S. 115 nel tratto Comiso-Vittoria, l’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso, l’autoporto di Vittoria e la S.S. 514 Ragusa-Catania, per un importo complessivo di 76.675.216 euro. “Si tratta di un’opera attesa e fondamentale per il futuro del nostro territorio – dichiara la presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari – perché consentirà di rafforzare i collegamenti tra infrastrutture strategiche come l’aeroporto di Comiso, l’autoporto di Vittoria e la direttrice Ragusa-Catania. Un investimento che migliorerà la sicurezza e la qualità della mobilità, offrendo nuove opportunità alle imprese e ai cittadini”. La presidente Schembari esprime inoltre “un sentito ringraziamento all’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò per l’attenzione e il sostegno garantiti a un intervento strategico per la Sicilia sud-orientale, oltre che alla Regione Siciliana per il fondamentale apporto finanziario che rende possibile la realizzazione dell’opera”.

L’opera interessa i territori di Vittoria, Comiso e Chiaramonte Gulfi e prevede la realizzazione di un asse viario di circa 14 chilometri, articolato in cinque lotti stradali e un lotto idraulico. L’appalto riguarda in particolare la realizzazione unitaria dei Lotti 1 e 2 per una lunghezza complessiva di 6,125 chilometri, dal collegamento con la S.S. 115 fino alla rotatoria sulla S.P. 4, passando dall’autoporto di Vittoria.La scelta di accorpare i due tratti consentirà di garantire la piena funzionalità dell’infrastruttura, creando un collegamento organico tra la rete stradale principale, il polo aeroportuale di Comiso e il sistema logistico dell’area. Il finanziamento dell’intervento è assicurato da diverse fonti: 25 milioni di euro dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027, 9,8 milioni di euro dai fondi PAC III, 29,3 milioni di euro da fondi statali della Legge 388/2000 e 12,5 milioni di euro di cofinanziamento regionale.

Ultimo aggiornamento

21 Luglio 2026, 12:35